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"Battaglia a Casa-Pino"
Tiro con le mele

Vi ricordate come abbiamo lasciato Grolla nella seconda parte della storia, i serpenti? ...
... doveva dare ancora il meglio di sè in piedi sulla sedia ...

Gli occhi di Grolla andavano da un angolo all'altro della finestra.
- Ma quanti sono? non finiscono mai ...
Nooo, il pane ... mi stanno schiacciando tutto il pane. Perché non l'ho messo in forno prima? ... e la mia pasta ... -

"Non vi azzardate a toccarla!"
-Aaahhh, che disastro! E guarda quel disgraziato che sta leccando il sugo con quella sua linguetta ... -
"Vi faccio vedere io ora ..." e Grolla, dimenticando la paura, si girò a cercare qualsiasi cosa a portata di mano.
Le mele grosse, rosse e lucide nella fruttiera sul tavolo erano perfette.

Swamp ... stump.
Prima mela, primo centro, la testa del serpentello che si stava leccando beatamente il sugo. La mela finì direttamente nel pentolino del sugo, dopo aver colpito il bersaglio.

Swamp ... stump. Seconda mela, secondo centro, un serpentello che stava avanzando molto interessato verso una tazza di crema che mandava un profumino delizioso. Il serpentello non ci arrivò mai ... cadde dalla mensoletta e dietro a lui la tazza.
Non sappiamo dirvi, cari bambini, se il serpentello se ne ebbe a male. Certo i suoi compagni vicino furono molto premurosi nel leccargli tutti gli schizzi di crema che gli erano rimasti addosso.

Swam ... stump. Terza mela, terzo centro. Atterrò dove Grolla aveva pazientemente allineato tutte le tagliatelle. In un colpo solo caddero a terra in un unico groviglio con i serpentelli. Gli amici accorsi ebbero un bel daffare a liberarli.

Swamp ... stump. Quarta mela, centro mancato. La rabbia ora offuscava gli occhi di Grolla. Il viso era di porpora.
La sua preziosa teiera di delicata porcellana che aveva ereditato dalla sua mamma era in mille pezzi per terra e il serpentello che stava strisciando lì accanto la guardava beffardo.

Swamp ... stump. Quinta mela, fuori dalla finestra. E fu questo a incuriosire gli gnomi e Turl, l'amico uccellino.
- Da quando in qua le mele volano fuori dalla finestra a casa nostra? - si chiese Turl.
Gli gnomi guardarono in aria perplessi ma poi, scrollando la testa, si diressero verso la legnaia per riporre tutti i rami che avevano trovato quando
"Aaahh"
un urlo li bloccò.
"A - a - aiu - u - toooo!"

Turl spiegò le ali ed entrò in casa dalla finestra.
La prima cosa che mise a fuoco fu un groviglio coloratissimo, in movimento intorno al tavolo, sulle mensole, sulla finestra. Serpi. Qualcuna cominciava ad attorcigliarsi intorno alle gambe del tavolo e sembravano anche abbastanza agguerrite.
- Troppe. Sono troppe per me e gli gnomi - pensò Turl, mentre volava rapidamente verso la porta per liberare il chiavistello. Nello stesso tempo lanciava il suo SOS canoro.
Tre trilli corti, tre lunghi, tre corti.
In poco tempo tutti gli amici di Bosco sarebbero arrivati.

La porta di Casa-Pino si spalancò.
Un nasone sporse dall'angolo destro in alto ed inspirò profondamente.
Gli gnomi capirono senza vedere,
L'odore di serpe era inconfondibile.
Con un balzo leggero gli gnomi che avevano formato la torre vivente si ritrovarono a terra, ascia in mano.
Si affacciarono alla porta ...

La battaglia ebbe inizio.
E che battaglia, bambini!

Volete sapere che cosa è successo dopo, bambini? Leggete il seguito, tiro alla serpe :))

Ve li eravate immaginati così i serpentelli che tanto hanno impaurito Grolla? In questo momento sono intrecciati tra loro per formare una sedia per Uenena.

Volete mandare una letterina a Fairy Elle?

Poi noi proviamo a mettere la letterina vicino al computer prima di spegnere la luce.

Incrociamo le dita e speriamo che la letterina venga consegnata!