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"Battaglia a Casa-Pino"
Melody e il cestino magico

Vi ricordate come abbiamo lasciato Casa-Pino nella sesta parte di questa storia, un paracadute insolito?

... Per la seconda volta quella sera Cap si tolse il cappello e ci frugò dentro.
Quello che gli balenò in testa subito dopo non gli dispiacque affatto ...

Cap propose agli altri gnomi di costruire nella notte un carretto grande a sufficienza per contenere tutte le statuine.
Tanto di legna ne avevano a sufficienza.
L'indomani mattina lui e un altro gnomo si sarebbero recati al mercato del giovedì a Città. Con l'opportuno travestimento del mago doganiere e un briciolo di fortuna avrebbero recuperato i denari per rimettere a posto l'essenziale.

Mentre Cap spiegava la sua idea Molla si accorse di un movimento furtivo sulle scale che in quel momento erano in penombra. Le scale che portavano al piano superiore, nelle camere da letto.
Si allungò sulle gambe, ma solo un poco, perché non voleva allarmare nessuno. Quello che vide gli ghiacciò il sangue nelle vene. Un serpentello stava scendendo gli scalini, accostato al muro.
Accortosi di essere osservato strisciò fuori dalla porta, ancora aperta, in un balenio di colori.
Nessuno vide niente, tranne Molla.
- Perché quel serpentello non si è trasformato in una statuina di sale? - pensò Molla mentre, con fare indifferente ma il cuore in gola, saliva al piano superiore per fare l'esploratore.
Avrebbe dato l'allarme solo se avesse individuato altre serpi.
Non c'era niente. Nessun pericolo.
- Chissà ... magari quel serpentello è riuscito a scampare alla magia perché fuori tiro. Magari era già quassù ?!? -
Lo gnomo scese le scale rassicurato e si unì alla compagnia.

Noi che raccontiamo e conosciamo il resto della storia possiamo dire solo che se avesse dato l'allarme forse le cose nelle settimane successive sarebbero andate diversamente. Ma questo è l'argomento di un'altra storia. Un po' di pazienza, bambini ...

Nel frattempo tutti, compresa Grolla, avevano accettato l'idea proposta da Cap.
Magari da quella giornata così tragica e dolorosa qualche cosa di buono poteva ancora venire. Era la speranza di ognuno in quel momento a Casa-Pino.

Una cosa era certa. Una volta di più la solidarietà tra gli abitanti di Bosco, grazie anche alla "manina" della fata Viola, aveva vinto. E questa solidarietà ancora non era finita.

"Ma voi non avete fame?"
Preceduta da un paio di robusti tocchi al battente della porta aperta per richiamare l'attenzione di tutti e accompagnata da un delizioso profumino di pizza appena sfornata che fece vibrare i nasoni di tutti gli gnomi, una vocina simpatica e accattivante si fece sentire sopra le altre.

Ben avvolta da una mantellina bianca che lei stessa a gennaio aveva tessuto con i petali dei primi bucaneve, sulla porta di Casa-Pino era comparsa Melody.

"Brrr ... fa un freddo! ma non è il caso di chiuderla questa porta? Ma voi non avete freddo? "

Melody, la gnometta del pino accanto, la più grande amica di Grolla, era una tipetta ben strana ...

Volete saperne di più su Melody, bambini? Avrà anche lei qualche potere magico? Leggete l'ultima parte di questa storia: mi porti con te!

Nella foto potete vedere alcuni dei serpentelli che hanno invaso Casa-Pino. Alcune volte come in questo caso si intrecciano per formare una comoda sedia per Uenena.

Volete mandare una letterina a Fairy Elle?

Poi noi proviamo a mettere la letterina vicino al computer prima di spegnere la luce.

Incrociamo le dita e speriamo che la letterina venga consegnata!